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Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Medico Dentista SSO/STMD
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Rialzo seno mascellare

Il seno mascellare è uno dei quattro seni paranasali (seno sfenoidale, etmoidale, frontale e, appunto, mascellare) ed è morfologicamente il più voluminoso. I seni mascellari sono cavità situate all'interno delle ossa del cranio, sono rivestiti da mucosa respiratoria e comunicano tramite orifizi (chiamati osti) con le due cavità nasali. La perdita degli elementi dentali nel settore latero-posteriore dell’arcata superiore comporta un’atrofia dell’osso crestale e una lenta espansione della cavità sinusale. La richiesta del paziente di ripristinare in modo fisso i denti mancanti si scontra spesso con un ridotto o scarso volume osseo che rende necessaria la procedura chirurgica di  rialzo del seno mascellare. In questi casi, infatti, non è possibile inserire in modo tradizionale gli impianti e si ha bisogno di volumi ossei più adeguati affinché gli impianti che vengono inseriti abbiano una lunghezza e un diametro sufficienti. Il termine "rialzo di seno" è dovuto proprio al fatto che i seni mascellari vengono spostati in alto dal ripristino dei volumi ossei, con materiali osteoconduttori, in modo da permettere un ancoraggio stabile degli impianti. Il posizionamento degli impianti è solitamente effettuato nell’ambito dello stesso intervento di rialzo del seno mascellare, in modo tale da ridurre il tempo globale di cura e protesizzazione. Il rialzo del seno mascellare si può eseguire con due tecniche: laterale o crestale. Con la prima tecnica si accede alla cavità del seno aprendo una piccola “finestra” ossea laterale procedendo cosi’ con visione diretta al riempimento della parte inferiore del seno mascellare. Nel rialzo del seno mascellare per via crestale invece si opera il rialzo del seno e il suo riempimento attraverso una piccola osteotomia crestale accedendo direttamente al seno a partire dalla cavità orale. Quest’ultima tecnica è sicuramente meno invasiva rispetto alla prima e il decorso post-operatorio è normalmente molto più rapido. Al fine di ridurre sempre piu’ l’invasività dell’atto chirurgico, in caso di osso crestale residuo di circa 5-6 mm, oggi e’ anche possibile ricorrere all’utilizzo di impianti corti che rappresentano una valida e predicibile alternativa al rialzo del seno mascellare.


Rialzo crestale


Rialzo laterale


TC seni mascellare
 
 
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