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Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Medico Dentista SSO/STMD
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Bio-rivitalizzazione del viso con PRP
 
PRP è all’apparenza solo una sigla, “fredda” e tecnica: PRP (Platelet Rich Plasma), plasma arricchito di piastrine. In realtà si tratta di un’innovativa metodica di medicina rigenerativa, basata sulle proprietà dei “fattori di crescita” presenti nel nostro sangue. La bio-rivitalizzazione con PRP è una tecnica innovativa e non invasiva di ringiovanimento del volto e del collo che consiste nella stimolazione e attivazione dei fibroblasti della cute (cellule che producono fibre di collagene) mediante l’infiltrazione nello spessore del derma di un gel biologico ad alto contenuto piastrinico chiamato appunto PRP.
L’odontoiatra può ottenere il PRP ad altissima concentrazione di fattori di crescita piastrinici, grazie a una tecnica codificata, che prevede la centrifugazione del sangue autologo (cioè dello stesso paziente) e quindi la separazione dei tre strati di cellule: dal più denso sul fondo o RBC (globuli rossi), a quello intermedio o PRP con il 30% di piastrine e globuli bianchi, fino all’ultimo o PPP (Platelet Poor Plasma), povero di piastrine. Veicolato nella zona da trattare, il PRP accelera la proliferazione cellulare (specie delle staminali), favorendo i processi riparativi e la rivascolarizzazione tissutale, oltre alla sintesi di nuovo collagene.
Il tutto senza effetti collaterali, trattandosi di una sostanza naturale, derivata dall’organismo del paziente. L’utilizzo di emoderivati piastrinici è già da anni una realtà e una evidenza scientifica verificata dalla comunità medica mondiale in svariate branche della medicina (odontoiatria, ortopedia, chirurgia plastica, gastroenterologia, etc.) per la rigenerazione di diversi tessuti umani (cartilagine, muscoli, ossa, cute, etc.)
La bio-rigenerazione con PRP deve essere intesa come un trattamento biologico che permette di ripristinare le migliori condizioni vitali della cute determinando un miglioramento dell’estetica della pelle e una ottimizzazione dei parametri fisiologici cutanei. 
Può essere indicata sia nelle pelli giovani a partire dai 28-30 anni come prevenzione, sia nelle pelli mature come trattamento dell’invecchiamento cutaneo. L’utilizzo del PRP autologo (prodotto derivato dal proprio sangue) consente di escludere qualsiasi possibile forma di rigetto ed i rischi connessi all’utilizzo di molecole di natura animale o farmacologica. Di norma vengono eseguite tre-cinque sedute distanziate di circa un mese. In seguito, per il mantenimento, vengono generalmente eseguiti due trattamenti all’anno, distanziati di 6 mesi.
I risultati divengono apprezzabili 20-30 giorni circa dopo il trattamento sotto forma di un graduale inturgidimento della cute che diviene più tonica, elastica e compatta, con colorito più acceso e superficie più liscia. Si raccomanda di evitare il sole ed utilizzare una protezione totale per 10 giorni, non esporsi a temperature troppo elevate, come ad esempio una sauna, né fare sforzi intensi per le 48 ore successive. Per un effetto di maggior supporto al tessuto, quale la correzione di piccole rughe o il rimodellamento del contorno labbra, viene utilizzato il PRP appositamente solidificato in forma di gel che viene veicolato mediante micro-iniezioni a livello sottocutaneo, garantendo oltre al sostegno meccanico anche quell’ effetto di bio-stimolazione che e’ caratteristico proprio dei derivati piastrinici. 

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